Doppia copertina dell'inserto numero 762 de "La Lettura" e dello speciale "I libri dell'estate"
La censura nel cinema: è il tema che apre «la Lettura» #762, con la copertina dall’artista Carlo Alberto Rastelli (che firma anche la cover-sorella dell’inserto speciale sui libri dell’estate). Il nuovo numero, sabato 4 luglio in anteprima nell'App e solo domenica in edicola con il «Corriere», propone un focus di otto pagine sulla censura con un articolo del critico Paolo Mereghetti che approfondisce i conflitti tra intellettuali e potere e che parla, tra l’altro, dei finanziamenti negati al documentario su Giulio Regeni e di temi sensibili come quelli del film La mia piccola, una storia di omosessualità femminile vietata ai minori di 14 anni. La censura è anche un tema dell’edizione 2026 del Festival di Locarno dedicato al maccartismo e alla famigerata lista nera di Hollywood con i registi e attori accusati di essere comunisti. Tra le sue vittime più illustri, Charlie Chaplin.
Non mancano sul numero argomenti di dibattito: Vanni Santoni torna sulla fantascienza replicando a Mauro Covacich che, sul numero precedente del supplemento, ha scritto argomentando che gli autori di science fiction non sono stati veri visionari. Due proposte nelle pagine dedicate ai 150 anni del «Corriere»: lo scrittore Corrado Alvaro con un profilo del direttore Luigi Albertini, in un libro uscito nel 1924 e ora riproposto da Straborghese edizioni; e il racconto del disastro chimico di Seveso del 10 luglio 1976, nelle cronache del giornale.
Milano, Museo della Permanente – 15/20 ottobre 2024
La 23ª edizione del Premio Cairo, con la cerimonia di premiazione del 14 ottobre e la successiva mostra aperta al pubblico dal 15 al 20 ottobre 2024, presenta le opere inedite di venti giovani artisti selezionati dalla redazione di ARTE: Thomas Berra, Chiara Calore, Tomaso De Luca, Pietro Fachini, Emilio Gola, Giuseppe Lo Schiavo, Giulia Maiorano, Giulia Mangoni, Pietro Moretti, Matteo Pizzolante, Aronne Pleuteri, Vera Portatadino, Carlo Alberto Rastelli, Marta Ravasi, Adelisa Selimbašić, Davide Serpetti, Arjan Shehaj, Luca Staccioli, Maddalena Tesser e Flaminia Veronesi.
La mostra restituisce un panorama articolato della ricerca contemporanea attraverso venti linguaggi e sensibilità differenti, accomunati dal confronto con la complessità e la precarietà del presente.
Le opere sono state valutate da una giuria presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e composta da Luca Massimo Barbero, Ilaria Bonacossa, Bruno Corà, Lorenzo Giusti, Gianfranco Maraniello, Renata Cristina Mazzantini ed Emilio Isgrò.
Pubblicato tra gli artisti selezionati nel volume di Exibart
Questa pubblicazione nasce con l’obiettivo di offrire una panoramica, la più affidabile e seria possibile, sui giovani artisti che operano in Italia. Il lavoro di selezione è stato eseguito con un approccio scientifico intervistando centinaia di operatori del settore. Gallerie d’arte contemporanea in testa, di cui oggi l’Italia può vantare punte d’eccellenza di respiro anche internazionale. E che sono, da sempre, tra i più attenti e lungimiranti talent scout. Ma negli otto mesi di lavoro sono stati consultati anche molti curatori, critici, fondazioni e giornalisti specializzati, le cui preferenze sono state incrociate per elaborare, poi, la lista definitiva degli artisti emergenti sui quali puntare. È stato un lavoro lungo e capillare che alla fine ci consegna, e consegna al mercato, uno strumento imprescindibile per la valutazione degli investimenti nel segmento “emergenti” dell’arte contemporanea. Investimento da intendersi, innanzitutto, di tipo culturale. Il libro è, infatti, una mappa di talenti nei diversi linguaggi artistici odierni (sound art, pittura, scultura, performance, installazioni, video arte, fotografia, genetic art, arte del laser, arte tecno-ecologica, ecc.). Sono giovani, spesso rintracciati all’estero, dove hanno dovuto riparare per continuare e sostenere la propria ricerca. A ogni artista è dedicata una pagina della pubblicazione, comprendente 1 o 2 foto dei lavori più rappresentativi, uno statement bilingue, i contatti e il range delle attuali quotazioni.
Cover d'autore per la rivista Arbiter
Ogni mese la copertina di Arbiter diventa un’opera d’arte: un tema giornalistico ispira l’interpretazione di un artista, in un dialogo libero tra visione creativa e racconto editoriale. Ne nasce una collezione unica, che unisce stili e sensibilità diverse nel segno dell’eccellenza. La cover d'autore del mensile numero 31 di ottobre 2017 è stata realizzata da Carlo Alberto Rastelli.